Archivio per la categoria ‘News’

Sezione a cura della Dott.ssa Raffaella Scarabino

  • 31 ottobre 2017

    ONLINE IL NUOVO NUMERO DI LUISS LAW REVIEW

    Copertina lunga Jpeg

    E’ disponibile in free download il nuovo numero di Luiss Law Review, rivista online del centro di ricerca LUISS DREAM (Diritto e regole per Europa Amministrazione e Mercati) del Dipartimento di Giurisprudenza della LUISS Guido Carli.

  • 12 aprile 2017

    ONLINE IL NUOVO NUMERO DI LUISS LAW REVIEW

    Copertina lunga Jpeg

    E’ disponibile in free download il nuovo numero di Luiss Law Review, rivista online del centro di ricerca LUISS DREAM (Diritto e regole per Europa Amministrazione e Mercati) del Dipartimento di Giurisprudenza della LUISS Guido Carli.

  • 5 ottobre 2016

    Online il primo numero di Luiss Law Review

    Copertina lunga Jpeg

    E’ disponibile in free download il primo numero di Luiss Law Review, rivista online del centro di ricerca LUISS DREAM (Diritto e regole per Europa Amministrazione e Mercati) del Dipartimento di Giurisprudenza della LUISS Guido Carli.

  • 17 giugno 2016

    Rapporto ItMedia Consulting – Luiss DREAM

    foto per dream

    Il Prof. Francesco Graziadei, in occasione del Workshop “Review of the Audiovisual Media Services Directive“, organizzato dall’EPC Digital Media Task Force, svoltosi a Bruxelles il 2 giugno 2016,  ha presentato il rapporto di ItMedia Consulting – Luiss Dream “Il video e la Leggi il resto

  • 17 giugno 2016

    Consultazione europea copyright

    Copyright

    Luiss DREAM – OPICC partecipano alla Public consultation on the role of publishers in the copyright value chain and on the ‘panorama exception’ della Commissione europea. Introduzione di nuove privative? “maneggiare con cura”. E per la “libertà di panorama”: maggiore Leggi il resto

  • 16 febbraio 2016

    LabLib – Privatizzazioni: slitta la quotazione di Fs

    ferrovie

    La quotazione di Fs “slitta sicuramente almeno al 2017”, questa la dichiarazione rilasciata da Renato Mazzoncini, amministratore delegato del gruppo. Sulla scelta avrebbero inciso le difficili condizioni dei mercati azionari e la necessità di “un quadro regolatorio più chiaro”.